News

“ADRIAN RICCHIUTI LEGGENDA BIANCOROSSA” IL LIBRO DEL COLLEGA NICOLA STRAZZACAPA

Conosco Nicola da quasi 17 anni, tutti passati a lavorare uno a fianco all'altro nella redazione de "La Voce". Un amico prima di un collega, un rapporto nato proprio tra le scrivanie del giornale e spesso sostenuto da cene, incontri, notti tirate fino alle ore piccole ma anche da qualche bella litigata finita poi sempre con un abbraccio o con una mano tesa perché lo stare insieme cementa il rispetto reciproco e la vicinanza.

Non ho bisogno di spiegargli perché ho deciso di scrivere queste righe, avrei potuto anche parlargli a voce, ma volevo rendere pubblici i miei sentimenti di stima nei suoi confronti. Primo perché da giovanotto è diventato un Uomo con la U maiuscola, forgiandosi nelle difficoltà e nelle disavventure professionali, ma anche esaltandosi in maniera umile e moderata (com'è il suo stile) fra i tanti scoop che hanno fatto grande il nostro giornale. Nico è una testa dura, ma è anche uno che non molla mai e che non si arrende. Diventarmi amico non è semplice perché ho un carattere della malora, ma lui non mi ha mai fatto mancare la sponda nel bene e nel male. Oggi me lo ritrovo scrittore e non ho dubbi sulle sue doti e sulle sue qualità. Ho deciso di fargli una sorpresa, so quanto è stato vicino ed è vicino ad Adrian, so quanto ha gioito e sofferto per il suo Rimini. Non ho letto il suo primo libro, aspetto a farlo perché – come lui sa – voglio la dedica e avrà il suo posto nella mia biblioteca. Ma so già che vi piacerà. Giudico al buio, pensate quanta presunzione posso avere. Conosco "Strazza" troppo bene, so che è un perfezionista e se ha deciso di dare alle stampe un progetto così ambizioso avrà fatto certamente le cose perbene. "Adrian Ricchiuti Leggenda biancorossa" con l'introduzione di Damiano Tommasi e la postfazione del collega di Sky Fabio Caressa mette insieme la bellezza di 144 pagine tutte a colori con oltre 60 fotografie. 

In occasione del ritiro dal calcio giocato di Adrian Ricchiuti, rendiamo omaggio al Chico argentino che con la maglia del Rimini Calcio ha infranto tutti i record di presenze, gol segnati e campionati vinti. Un libro che con parole e immagini inedite ripercorre la vita calcistica di una vera e propria leggenda biancorossa. In un calcio senza più barriere e frontiere, con atleti che volano da un continente all’altro per indossare sempre nuove maglie, quella di Ricchiuti è la storia di una bandiera sui generis: non un romano de Roma come quel Francesco Totti che ha appeso le scarpe al chiodo nelle stesse settimane, ma un ragazzino che attraversa l’oceano ad appena 13 anni e diventa simbolo di un’intera città. “Rimini è la mia casa, Catania la mia seconda casa” confessa Adrian ripercorrendo la vita e la carriera a suon di aneddoti inediti e originali. Partendo dall’infanzia nella Lanus di Maradona in cui nacque durante il Mondiale 1978 e chiudendo con l’ingresso nella leggenda biancorossa e la collezione di tutti i record della storia ultrasecolare della Rimini Calcio. Le vittorie – sei le promozioni conquistate, quattro in quattro categorie diverse in maglia a scacchi – i gol storici, le difficoltà e i trionfi. In prima persona, ma anche attraverso una sessantina di immagini per lo più ancora sconosciute e il contributo di chi lo ha affiancato in campo e guidato dalla panchina: da Antonio Cabrini a Leonardo Acori, Vincenzo Montella e Sinisa Mihajlovic, oltre ai compagni della scalata dei sogni al Romeo Neri.

Così ci presentano il libro scritto a 4 mani da Nicola e da Adrian. Sono felice ed orgoglioso di aggiungere queste righe. Perché in questo mestiere complesso e difficile com'è quello del giornalista parlare di un amico, di un professionista serio (Nicola) e di un calciatore esemplare (Ricchiuti) non capita tutti i giorni. Ed io sono grato a questi due personaggi così diversi tra loro, ma così importanti per gli anni di vita che sto trascorrendo in Romagna, perché mi hanno dato la possibilità di farlo. 

Alè burdél.

Vittorio Pietracci

Condividi: