Cronaca

A MIRAMARE LA GUARDIA DI FINANZA DI RIMINI ARRESTA COPPIA DI SPACCIATORI

La notte tra domenica 18 e lunedì 19 giugno, nel corso di un servizio pianificato di controllo economico del territorio a contrasto dei traffici illeciti, i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Rimini hanno arrestato un cittadino italiano di 23 anni e la convivente di 43, quest’ultima di nazionalità colombiana, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In particolare, nel corso di un pattugliamento a Miramare, non è sfuggito ai finanzieri l’atteggiamento sospetto di un ragazzo che, alla vista dei militari, tentava di allontanandosi dal luogo dove si stava intrattenendo con un paio di giovani turisti e di disfarsi di diversi involucri di plastica, lanciandoli a terra. I pacchettini, prontamente recuperati dai militari, contenevano dosi di marijuana già ben confezionate e pronte per lo spaccio. Un più approfondito controllo del giovane permetteva di rinvenire altra sostanza stupefacente occultata negli abiti del ragazzo ed una banconota da € 20 risultata falsa. Inoltre, i controlli eseguiti nei confronti del giovane attraverso le banche dati in uso al Corpo, permettevano di accertare che lo stesso era gravato da altri precedenti di polizia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e furto; nonostante avesse asserito di vivere in Rimini presso l’abitazione dei propri genitori, risultava di fatto domiciliato presso altro indirizzo. I militari, pertanto, si recavano presso il luogo di abituale dimora del soggetto ed avvalendosi dell’ausilio dell’Unità Cinofila in forza al Gruppo di Rimini, intercettavano la compagna convivente del ragazzo, poi risultata essere cittadina colombiana, la quale, alla vista dei militari, provava a disfarsi di un ulteriore etto e mezzo di sostanza stupefacente, tendando di gettarla nei cassonetti per la raccolta dei rifiuti unitamente ad un bilancino di precisione. La ragazza, risultata anche non in regola col permesso di soggiorno sul territorio nazionale, è stata prontamente controllata e tratta in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente commesso in concorso con il ragazzo. L’operazione ha permesso di sottoporre a sequestro 200 grammi di sostanza stupefacente, due telefoni cellulare, una banconota risultata falsa e la somma di euro 260,00 quale provento dell’illecita attività svolta. La colombiana è stata segnalata anche alla locale Questura per gli aspetti di competenza. Il ragazzo è stato altresì segnalato alla locale Procura della Repubblica per il delitto di spendita ed introduzione nello Stato di monete falsificate. Il Tribunale di Rimini, che oggi ha processato per direttissima i due, ha condannato alla pena un anno, due mesie e 3000 euro di multa la donna, mentre ha convalidato l’arresto per il giovane sottoponendolo alla misura della detenzione domiciliare.

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